prada clothing quality (doğrulanmadı) tarafından Cts, 11/15/2014 - 23:17 tarihinde gönderildi.
Al di là dell'aspetto contabile, rimangono alcuni punti interrogativi. Il primo è l'aumento di 600 milioni delle sofferenze (i crediti irrecuperabili, ndr), da 1,4 a 2 miliardi nel giro di un anno. Dovuto, ha riferito La Monica, all'introduzione da parte della Banca d'Italia del criterio del pronto realizzo sui crediti immobiliari. In generale, i crediti deteriorati lordi sono cresciuti del 21,6% da 2,8 a 3,4 miliardi nell'arco di dodici mesi, con un tasso di copertura del 49,8% inferiore al tasso medio del sistema bancario (54,7%, dati Bankitalia). C'è poi la discrasia tra l'incremento del margine di intermediazione del 5,6% a 313,4 milioni, e la contrazione del margine d'interesse del 27,5% a 151,5 milioni nell'arco di un anno. La spiegazione sta nella contrazione dell'Euribor, costata ben 97,8 milioni di euro. Troppi mutui concessi a tasso variabile, alla ricerca di un'ottimizzazione contabile? Non è dato sapere. Infine, i 40 milioni di beneficio dalla valutazione al fair value ai sensi del principio contabile Ias 13 delle obbligazioni dell'istituto negoziate sul mercato. Magie della contabilità : se un bond è a bilancio a 100 euro, ma sul mercato vale 95, quei 5 euro di differenza hanno un impatto positivo a conto economico. Il beneficio è però una tantum.
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Al di là dell'aspetto contabile, rimangono alcuni punti interrogativi. Il primo è l'aumento di 600 milioni delle sofferenze (i crediti irrecuperabili, ndr), da 1,4 a 2 miliardi nel giro di un anno. Dovuto, ha riferito La Monica, all'introduzione da parte della Banca d'Italia del criterio del pronto realizzo sui crediti immobiliari. In generale, i crediti deteriorati lordi sono cresciuti del 21,6% da 2,8 a 3,4 miliardi nell'arco di dodici mesi, con un tasso di copertura del 49,8% inferiore al tasso medio del sistema bancario (54,7%, dati Bankitalia). C'è poi la discrasia tra l'incremento del margine di intermediazione del 5,6% a 313,4 milioni, e la contrazione del margine d'interesse del 27,5% a 151,5 milioni nell'arco di un anno. La spiegazione sta nella contrazione dell'Euribor, costata ben 97,8 milioni di euro. Troppi mutui concessi a tasso variabile, alla ricerca di un'ottimizzazione contabile? Non è dato sapere. Infine, i 40 milioni di beneficio dalla valutazione al fair value ai sensi del principio contabile Ias 13 delle obbligazioni dell'istituto negoziate sul mercato. Magie della contabilità : se un bond è a bilancio a 100 euro, ma sul mercato vale 95, quei 5 euro di differenza hanno un impatto positivo a conto economico. Il beneficio è però una tantum.